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Lavoro Felice in una Società Liquida: A Joyful Sense at Work (Workplace 3.0, hall 24)

Mai come in questo momento si è prestata tanta attenzione alla relazione tra Lavoro e Felicità.
Viviamo nell’era della società liquida; le relazioni sociali e l’esperienza individuale sono in continua ricomposizione e l’individuo può realizzare il suo scopo se vive e lavora in un ambiente lavorativo nutriente e fecondo. “Per definire come sarà questo ambiente dobbiamo chiederci che Senso avrà, prima di immaginarne la forma”  spiega Cristiana Cutrona, curatrice di “A Joyful Sense at Work”, l’attesissima installazione culturale che presto potremo apprezzare al padiglione 24 del Salone del Mobile – Workplace 3.0.

Ad organizzazioni liquide corrispondono modi di lavorare che ci vedono sempre più veloci, efficienti, flessibili, nomadici, ubiqui, sincroni, connessi: una nuova era in cui lo sviluppo tecnologico non è più solo questione scientifica, ma investe il fenomeno biologico, psichico e cognitivo, un cambiamento che ha modificato la relazione dell’uomo con la tecnologia, lo spazio, il tempo.
Ci confrontiamo con una realtà a 4 dimensioni (cronotopica), palcoscenico di imprevedibili fenomeni, è quindi tempo di comporre la dialettica tra la rigidità intrinseca della forma (dello spazio e del prodotto) e la temporaneità dei bisogni, convergenza che si definisce nella sua particolare declinazione di adattabilità.
I
l modello spaziale del nuovo Workplace è Adattivo, con riferimento all’adattabilità alla possibilità creativa di gestire scenari anche inattesi ed imprevedibili. L’edificio deve liberarsi da vincoli, maglie e griglie, i prodotti per ufficio devono tornare ad essere forme essenziali ed archetipe, semplici e modulari, in grado di offrire innumerevoli possibilità di aggregazione e riconfigurabilità.
L’ufficio esce dalla rappresentazione statica ed entra nell’era del palcoscenico, della creatività, dell’immaginazione.
Così Cristiana Cutrona sintetizza i concetti guida dell’installazione.
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L’installazione è una rappresentazione poetica del nuovo Workplace: un paesaggio pronto a cambiare, semplice da capire e usare, scenografia, teatro, allestimento di cui appropriarsi.
Una scultura luminosa, sospesa come un nastro di nuvole, rappresenta la relazione uomo-tecnologia-spazio-tempo ed è al contempo metafora di una particolare nuova istanza legata al ben-essere: la meteorologia delle emozioni (cit. Francesco Schianchi).
Le aree dedicate ai bisogni (Concentrazione, Condivisione, Creatività) convergono in una grande piazza centrale, quattro elementi chiusi accolgono i progetti dei 4 studi di architettura internazionali invitati ad interpretare “Il Senso Felice del Lavoro”.
Da sud lo studio italiano 5+1AA di Alfonso Femia e Gianluca Peluffo; da est Ahmadi Studio dell’architetto iraniano Arash Ahmadi;. da nord gli olandesi UnStudio e Scape guidati rispettivamente da Ben van Berkel e Jeff Povlo; da ovest lo studio americano con sede a San Francisco O+A fondato da Primo Orpilla e Verda Alexander.

2-consuline-a-joyful-sense-at-work-workplace-30-wow-webmagazine(Gli sketch dell’allestimento generale di A Joyful Sense at Work sono stati realizzati da Consuline Architetti Associati che ha curato il lighting design.)

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Chronotopic System, progetto di 5+1AA (Italia)
Il lavoro, nelle sue diverse forme, impegna il maggior tempo della nostra vita. L’impegno e il dovere è trasformare il momento del lavoro in un momento di vita.
Quando pensiamo alla definizione “A Joyful Sense at Work”, ci viene in mente la vita e il desiderio di viverla pienamente e sinceramente.
Rendere lo spazio del lavoro un luogo cronotopico, ovvero uno spazio che si modifica in funzione del tempo e del luogo, pertanto un luogo vivo che si crea e si modifica in funzione dell’uso, delle esigenze e dei desideri di chi lo “abita”.
Il workplace del futuro invertirà la percentuale di spazi statici, fissi e immutevoli verso una maggioranza di spazi dinamici e mutevoli, verso la radicalizzazione di uno spazio articolato e cangiante che si appoggia o si declina su uno o più elementi fondativi, di anchoring al luogo.

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Ham-Dasti, progetto di Ahmadi Studio (Iran)
Ham-Dasti, parola iraniana che indica complicità, vuole sottolineare i presupposti alla base del workplace del futuro in cui Dinamismo, Condivisione, Appartenenza e Confidenza creano un ambiente di lavoro in cui tutti possono sentirsi a proprio agio.
L’architetto Arash Ahmadi ha voluto affidare a questa parola, che letteralmente si traduce con “Mano nella Mano”, un messaggio di armonia, appartenenza e condivisione dello spazio lavorativo del futuro.
Questo spazio simbolico arricchito di tessuti, tappeti, ceramiche, dipinti e calligrafie vuole racchiudere l’intima essenza delle diverse culture e tradizioni di questa vasta area geografica attraverso riferimenti emozionali e simbolici. Il Workplace3.0 è un’area in cui tutti possano ritrovare se stessi in armonia con la natura. Il vortice che in modo dinamico circonda l’albero e si estende in altezza riprende il movimento delle arcate dei bazar e dei corsi d’acqua dei giardini persiani. Uno spazio aperto, facilmente modificabile a seconda delle esigenze di chi lo vive. Le pareti sono composte dei tessuti tradizionali orientali.

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Reset progetto di UNstudio e Scape (Olanda)
Reset è una struttura modulare che dispone di sei metodi di riduzione dello stress scientificamente provati con approccio ludico e interattivo. Per l’installazione “A Joyful Sense at Work” sono stati realizzati due prototipi: il “Sound pod” e l’ “Intimacy pod”.
Il primo si basa sui principi della terapia del suono, mentre il secondo è stato sviluppato intorno al senso di calma e relax. Prima di vivere le due esperienze, i visitatori saranno dotati sia di un neuro-sensore  EMOTIVInsight EEG che di un orologio cardio-frequenzimetro ECG.
I sensori informano il pod che a sua volta adatta il suo ambiente fisico in base allo stato dell’utente, inoltre tramite l’utilizzo di uno speciale algoritmo, si genera il Reset Index, un feedback personalizzato che suggerisce i metodi di sollievo più appropriati per il visitatore.

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The Water Cooler, progetto di O+A (Stati Uniti)
Partendo dalla cultura della West Coast, che rende valori fondamentali la sperimentazione e l’innovazione, O+A  si proietta nella progettazione dell’ufficio con la giocosità e l’irriverenza che hanno cambiato il nostro modo di pensare il Lavoro. Il futuro del workplace è ora.
L‘installazione propone un radicale ripensamento degli ambienti di lavoro, un approccio allo spazio, sia fisico che mentale, che ci permette di pensare in modo creativo e fornisce un sollievo dallo stress della giornata. Come l’acqua cambia proprietà secondo la sua forma, il nuovo ufficio cambierà per soddisfare le esigenze dell’ utente. O+A immagina questa necessità in quattro “posture”, quattro modi di interagire con lo spazio e con il lavoro.

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Il senso felice del lavoro…in pillole. Anteprima a Milano, 8 febbraio, ore 15.

8 febbraio ore 15: appuntamento da non perdere organizzato da Assufficio a Milano, aperto al pubblico che anticiperà il progetto “A Joyful Sense at Work”.
All’evento saranno presenti la curatrice del concept Cristiana Cutrona e gli importanti architetti internazionali –O+A, Alfonso Femia, Arash Ahmadi, Ben van Berkel e Jeff Povlo- coinvolti nel progetto.
Rispondendo alle domande di Renata Sias, offriranno l’anteprima dell’installazione di oltre 1000 mq che potremo visitare e sperimentare nei padiglioni di Salone Ufficio-Workplace 3.0 dal 4 al 9 aprile 2017.

A conclusione della conferenza stampa del Salone del Mobile che si svolgerà presso il Metropol di Milano (evento strettamente riservato ai media), Assufficio propone un incontro aperto al pubblico per offrire l’anteprima di “A Joyful Sense at Work”, iniziativa dedicata alle trasformazioni culturali e antropologiche in atto nel workplace che già aveva avuto un primo allestimento introduttivo al Salone del Mobile 2016.
L’incontro dell’ 8 febbraio sarà un’occasione unica per conoscere direttamente dai progettisti provenienti da 4 aree del pianeta, gli approcci inediti e i nuovi modelli spaziali per il workplace che viene interpretato come uno spazio fluido in movimento, una sorta di scenografia dell’improvvisazione di cui appropriarsi e da sperimentare attraverso il gioco e la gioia.
Dai quattro punti cardinali del Pianeta, sono stati invitati a interpretare il brief de “Il Senso Felice del Lavoro”: da nord gli olandesi UnStudio e Scape guidati rispettivamente da Ben van Berkel e Jeff Povlo; da sud lo studio italiano 5+1AA di Alfonso Femia e Gianluca Peluffo; da est Ahmadi Studio dell’architetto iraniano Arash Ahmadi; da ovest lo studio americano con sede a San Francisco O+A fondato da Primo Orpilla e Verda Alexander.
Quattro diversi approcci collegati da un percorso fluido e dinamico che inviterà i visitatori alla partecipazione attiva.
La curatrice e i progettisti ci offriranno la propria visione di workplace del futuro, dimostreranno perchè non è utopico pensare all’ambiente di lavoro come luogo che genera felicità e ciascuno di loro ci spiegherà come ha interpretato e rappresentato questo tema nell’allestimento.

Ingresso gratuito. Per motivi organizzativi è richiesto l’accredito.
RSVP assufficio@federlegnoarredo.it

Titolo evento: Presentazione in anteprima di “A Joyfuf Sense at Work”.
Organizzatori: Assufficio e Salone del Mobile. Moderatore Renata Sias.
Quando: 8 Febbraio 2017, dalle ore 15 alle 16.
Dove: Metropol, Viale Piave 24, Milano.

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Fonte di benessere e di suggestioni emotive: questo è il workplace 3.0.

Cresce l’attesa per la presentazione del prossimo Salone Ufficio che a Milano, in concomitanza con Salone del Mobile, offrirà -insieme alle proposte commerciali- la fotografia di un workplace che non è solo tecnologicamente smart, ma si connota come luogo dove il lavoratore diventa parte attiva in un processo di circoli virtuosi.
Un ufficio smart perché basato sulle relazioni, la fiducia, la trasparenza, il benessere. Dove lavoro e gioia, produttività e gioco convivono.

Presto sapremo come alcuni progettisti da diverse parti del mondo svilupperanno il tema “A Joyful sense at Work” lanciato da Cristiana Cutrona per l’installazione che occuperà il padiglione 24 del Salone Ufficio.
Ma gli elementi guida di questa trasformazione culturale del luogo di lavoro sono chiari ed è già in atto un “movimento” che concretamente sta gettando le basi per quello che può essere definito Workplace 3.0 (molto più interessante del 4.0 che in fondo si limita a decretarne la definitiva estinzione!).
E alcuni degli articoli pubblicati in questo numero ne sono la dimostrazione:
dagli uffici PwC Switzerland di Basilea progettati da Evolution Design e guidati dal motto “Lavorare in modo salutare va molto oltre l’ergonomia” all’headquarters AB Medica di Giuseppe Tortato che ha messo il benessere psicofisico dei lavoratori al centro del progetto architettonico di questo edificio iconico, oasi rigenerante che dialoga con la natura.
Gioia, benessere e forti suggestioni emotive caratterizzano anche gli uffici progettati da Herzog e De Meuron per la Fondazione Feltrinelli e quelli di GaS a Roma.
E questi luoghi che sanno bilanciare vita e lavoro liberano nuovi comportamenti, nuovi usi dello spazio che sono fonte di ispirazione per un furniture design davvero innovativo, che sa produrre oggetti ibridi che spesso non hanno una categoria per poterli definire (per esempio il pouf a dondolo di 13&9 o l’appoggio da parete di Kaja Solgaard Dahl).
Arredi che divertono e tolgono staticità e omologazione all’ambiente di lavoro.
Editoriale di Renata Sias, direttore di WOW! Webmagazine.

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Nelle foto di Peter Wurmli: sede PwC Switzerland, design di Evolution Design.

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Il senso felice del lavoro… e del workplace (Assufficio 23/5, Milano).

Il seminario organizzato da Assufficio si svolgerà il 23 maggio (ore 17,30) presso la sede di FederlegnoArredo in Foro Buonaparte 65, Milano. L’incontro, il terzo del ciclo dedicato al tema “design per il workplace” è un invito a riflettere sui concetti espressi dall’installazione A Joyful sense at workdopo il successo ottenuto al Salone del Mobile.

Il focus dell’incontro sarà in particolare sul gioco come strumento di cambiamento della cultura aziendale e delle relazioni tra le persone. 
Cristiana Cutrona, che ha progettato l’installazione, offrirà un aggiornamento dei concetti di questo progetto in progress che individua ufficio “resiliente e adattivo”, di workplace “fecondo” e generatore di benessere individuale e collettivo.

Maria Paola Palermi e Lorenzo De Bartolomeis racconteranno l’esperienza di Loccioni che attraverso il progetto Play Factory (selezionato in ADI Index 2011), iniziato nel 2007 da Isao Hosoe, ha concretamente messo in atto la teoria del Maestro “E’ nel gioco che l’essere umano esprime il massimo della sua intelligenza”.
“Siamo una ‘Play Factory‘ – spiega Enrico Loccioni, fondatore e presidente del Gruppo- perché facciamo dialogare generazioni, culture, mercati diversi, accomunati dall’obiettivo di migliorare la qualità della vita delle persone in modo responsabile e sostenibile. Ci mettiamo in gioco ogni giorno per alimentare l’innovazione sorprendere i nostri clienti, sviluppare la nostra identità professionale, valorizzare il territorio.

Francesco Schianchi illustrerà la stimolante visione di antropodesign e la dimensione ludica alla base di un nuovo senso del lavoro.
“Per affrontare le trasformazioni del mondo del lavoro e di conseguenza degli spazi/luoghi di lavoro è necessario utilizzare una “lente” antropologica, non tanto tecnologica, comportamentale, organizzativa.- spiega Schianchi-  Sono le “variabili culturali e immateriali” a ri-definire i progetti-percorsi esistenziali nei quali il lavoro assume significati, modalità e vissuti non confrontabili con il passato. Per questo anche il design applicato al workplace deve ri-progettare un luogo/tempo divertente e orientato ad una esperienza abitativa, con soluzioni in grado di migliorare la vita delle persone e le loro relazioni”.

Programma
ore 17, 00 registrazione ospiti
ore 17,30 inizio lavori
Proiezione video “A Joyful sense at work”. Obiettivi del progetto in previsione del Salone Ufficio 2017.
Marco Predari, presidente Assufficio.
I concetti del progetto “A Joyful sense at work”
Cristiana Cutrona, architetto ReValue.
Il gioco nell’ambiente di lavoro: Play Factory.
Lorenzo De Bartolomeis Studio Isao Hosoe Design.
Cultura aziendale e gioco: il percorso in progress di Play Factory.
Maria Paola Palermi, communication manager di Loccioni.
Imprese e progettisti del workplace sanno mettersi in gioco?
Francesco Schianchi, docente e consulente aziendale.
Modera l’incontro Renata Sias, progettista e giornalista.

Incontro gratuito, per accrediti e informazioni: Eleonora.Perlini@federlegnoarredo.it

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Il senso felice del lavoro al Salone del Mobile 2016.

Manca un anno al prossimo Salone Ufficio (Worplace 3.0, 4/9 aprile 2017), ma grazie al progetto di Assufficio firmato da Cristiana Cutrona, potremo scoprire i temi guida del Salone Ufficio 2017 già al Salone del Mobile 2016 (pad. 9). La coinvolgente installazione “Il senso felice del lavoro” è un invito a cercare il senso del lavoro (il significato e anche la direzione) e nuovi approcci al progetto del workplace.

https://youtu.be/nr94SIhR9z0

Sculture site specific, e video artistici, suoni e sinestesia, ma anche citazioni dell’architettura classica per riflettere sull’identità del lavoro partendo dall’ascolto dei bisogni, vero cardine della progettazione di un nuovo workplace, inteso come organismo adattivo.

Un workplace smART, un luogo identitario e mutevole legato alle pratiche dell’arte che, attraverso il fare, genera pensiero.
L’installazione, dall’evocativo titolo “Il senso felice del lavoro”, rimanda alla qualità della vita, all’approccio antropocentrico, a un nuovo umanesimo, a una rivoluzione culturale che pone il progetto al servizio dell’umanità con il fine di produrre felicità.

Siamo all’epilogo della cultura della progettazione cartesiana, dove tutto è certo e predefinito. Così come la città, anche il workplace deve essere capace di riprogettarsi all’istante, flessibile, poroso, mutevole; un tessuto vibrante di dati, azioni e reazioni generati dall’interazione tra ambienti e utenti. Porosità, trasversalità, resilienza sono le parole chiave e il progettista assume il ruolo di Mediatore di Bisogni” spiega la progettista Cristiana Cutrona di ReValue.
Questa visione per un workplace “fecondo” si articola in tre grandi “cupole” ispirate a tre momenti dell’architettura -bizantina, rinascimentale e gotica- rimandano rispettivamente a tre bisogni fondamentali dei nuovi modi di lavorare: Concentrazione, Condivisione, Creatività.

Ciascuna è identificata da uno spazio simbolico della cultura italiana: la Domus latina, la Piazza e il Porto. Spazi ed Eterotopia .

Su questi spunti, con la curatela artistica di Francesco Cascino, hanno lavorato Filippo Riniolo per le installazioni audio-video con Roberta Maddalena e Tommaso Melideo di Studio Quantica per le sculture da toccare e da usare.

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Apre Santeria Social Club, factory creativa in Milano.

Con il concerto di Capodanno 2016, già sold out, si inaugura ufficialmente Santeria Social Club, uno spazio ibrido di 1000mq in Viale Toscana 3, un modello unico di intrattenimento, lavoro e impresa con finalità produttive, culturali e ricreative. Teatro e sala concerti, bar con cucina, corner shop, laboratorio grafico, aula di formazione e spazio coworking integrati in un’unica sede dove produrre e fruire cultura.
Un altro luogo rinasce grazie al percorso avviato dal Comune di Milano per il recupero degli spazi abbandonati e si inserisce nel piano di rilancio di un’area periferica della città in fase di grande trasformazione.

La definizione “spazio polifunzionale” è riduttiva per questa factory creativa, un progetto per la città che rappresenta un perfetto esempio di Design Thinking e di ibridazione culturale.
Questa grande piazza indoor di 1000 mq occupa la sede della ex concessionaria Volvo in viale Toscana, di fronte all’imminente nuovo campus Bocconi e non lontano dall’ex scalo di Porta Romana cuore di altri grandi progetti di riqualificazione (Fondazione Prada, Fondazione Filarete, Centro Pompeo Leoni, IED).
Lo stabile, messo al bando dall’Amministrazione Comunale in un piano più ampio di recupero di immobili pubblici, viene assegnato a Santeria srl (già attiva da 4 anni nella sede di via Paladini) che risulta vincitore del bando con un progetto che coinvolge una grande rete di professionisti e un focus particolare sul Print Club -laboratorio grafico che coinvolge vari atelier e studi da Berlino, Bruxelles, Parigi, Milano- la formazione, la didattica e il coworking.

“Un progetto alle cui spalle c’è un’Idea ed una Visione, e non c’è stimolo più appagante per un progettista che raccogliere lo spirito di una visione per plasmarne la forma. – Commenta l’architetto Cristiana Cutrona di Revalue che ha curato il progetto architettonico- Grazie Santeria Social Team, è il progetto che ha tenuto viva la mia fiammella in questo 2015!”
Un progetto unico in Italia che, vale la pena di sottolinearlo, sarà sostenuto unicamente dalle economie dei soci di Santeria.
Presto pubblicheremo un articolo di approfondimento con interviste ai fondatori e ai progettisti. Stay tuned!

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L’acustica e qualità ambientale nel workplace.


L’evento si svolgerà il prossimo 10 giugno presso Spazio US49 di Milano e vedrà la partecipazione di quattro attori del mondo della progettazione acustica, ognuno con un sapere e una caratteristica ben precisa nel modo di vedere e sentire il progetto sonoro ponderato per gli spazi di lavoro collettivi ed individuali.

Introdurrà la serata l’Architetto Marco Predari (Universal Selecta), precursore nella progettazione degli spazi a pianta aperta per ambienti di lavoro seguace, sin dagli albori, delle filosofie del Burolandshaft e delle prime applicazioni di Space Planning.
Nella parte centrale della conferenza un piacevole dibattito fra due filosofie progettuali: l’ingegnere e l’architetto.
L’ “incontro-scontro” fra tecnicità ed estetica, rappresentati dall’Ingegner Ezio Rendina (Viva Consulting), consulente e progettista impegnato nella valutazione, nella previsione, nella progettazione di sistemi di abbattimento dell’inquinamento acustico ambientale e del disturbo da vibrazioni prodotte da agenti esterni di contro l’Architetto Cristiana Cutrona (Revalue) specializzata nella progettazione di interni per grandi ambienti di lavoro, sostenitrice del pensiero dello Smart Working per cui cambiando il modo di stare nello spazio e di organizzarlo si può coniugare l’eccellenza del servizio alla missione dell’architettura.
Concluderà l’evento l’intervento dell’Ingegner Franco Mialich (MCM ): project manager nel settore Real Estate con pluriennale esperienza nella gestione di progetti immobiliari complessi in tutti i settori delle costruzioni civili ed industriali.
Con il patrocinio di AREL Italia ( Associazione Real Estate Ladies).
Titolo: L’acustica protagonista della qualità ambientale in ufficio.
Dove: Spazio US49 Eventi, Via Ettore Ponti 49, Milano.
Quando: 10 giugno 2015 ore 18,30, segue aperitivo.
Per informazioni:
marketing@universal-selecta.it

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Assufficio: Comfort ambientale e nuovi WOW (Pad 24, Agorà 14/4 h 15).

Come si progetta la qualità ambientale nel Workplace 3.0?
Se ne parlerà nel workshop organizzato da Assufficio al Salone Ufficio 2015-Workplace 3.0 all’interno dell’articolato ciclo di incontri che darà vita all’Agorà, una delle quattro aree de “La Passeggiata” di Michele De Lucchi (Padiglione 24).

Interverranno progettisti che illustreranno i metodi dell’approccio olistico legato al progetto del comfort negli ambienti di lavoro creati per le nuove modalità lavorative e specialisti che metteranno a fuoco le problematiche legate a comfort acustico e visivo.
Il programma dell’ incontro:
“Comfort ambientale e nuove modalità lavorative”.
Marco Predari (presidente Assufficio)
“Progettare il comfort nei luoghi dello smart working”.
Cristiana Cutrona (architetto)
Nuove tecnologie per il comfort acustico”.
Renzo Caimi (Caimi Brevetti)
“Benessere ed efficienza attraverso il comfort visivo”.
Jacopo Acciaro (lighting designer)
“Gestione della luce naturale e comfort visivo”.
Alessio Bellin (design manager Gibus).
Modera il workshop Renata Sias, progettista e giornalista.
Con la collaborazione di Assoluce e Assotende.
Titolo workshop “Qualità ambientale nel workplace” (a cura di Assufficio).
Dove: Salone Ufficio-Workplace 3.0, pad 24 Agorà/La Passeggiata.
Quando: martedì 14 aprile ore 15.00.

Per informazioni:
Segreteria Assufficio, Eleonora Perlini (assufficio@federlegnoarredo.it)
tel 02 80604304

6-auditorium-axa-revalue-beppe-reso-wow-webmagazineNella foto: Sede Axa a Milano, interior design di Cristiana Cutrona.

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Programma eventi: Isola WOW! Lavoro Agile.

Dal 23 al 27 marzo, in occasione della Giornata del Lavoro Agile 2015, WOW!  organizza alla piscina Cozzi di Milano Isola WOW! Lavoro Agile:  smart working per tutti con momenti di incontro e condivisione di esperienze.
Anche il programma degli incontri è “agile” e potrebbe subire cambiamenti. Consulta questa pagina per aggiornamenti.

Programma degli incontri:

Tavola Rotonda di inaugurazione “Agilità & Benessere” 23 marzo (ore 18).

Con la partecipazione di:
Chiara Bisconti (Assessora al Benessere, Qualità della vita, Sport e tempo libero, Risorse umane, Tutela degli animali, Verde, Servizi generali del Comune di Milano)
e dei rappresentanti degli enti e associazioni che hanno dato supporto e patrocinio all’iniziativa.
Antonino Borgese (presidente Great Place to Work Italia),
Alberto Cannistrà (membro Consiglio Direttivo IFMA Italia),
Raphael Caporali (direttore generale Milanosport),
Mariano Corso (responsabile scientifico Osservatorio Smart Working Politecnico di Milano),
Marco Predari (presidente Assufficio),
Francesco Zurlo (Comitato Selezione ADI Index e prof. dip. Design Politecnico Milano)
Renata Sias (direttore WOW! Webmagazine) moderatrice.

Jelly Session
incontri informali per condividere idee sul tema “agilità” e presentare “case history agili” (24, 25, 26 marzo ore 17).

24 marzo (ore 17): Jelly Session “Spazi e tecnologie per il Lavoro Agile”
Lucia Matti (DEGW);
Cristiana Cutrona (Revalue);
Stefano Carone (Il Prisma);
Matteo Melchiorri ( Star-Gallina Blanca)
25 marzo (ore 17) Jelly Session “Agilità nell’azienda 3.0”
Jacopo della Fontana (D2U),
Francesca Ordanini, (IRI Worldwide),
Silvia Zambon (IRI Worldwide);
Paola Miglio (Monforte);
Antonio Borghi (Unispace);
Annalisa Giangregorio (Neomobile),
Flavia Scura (Neomobile);
26 marzo (ore 17): Jelly Session “Tecnologia, ergonomia e design per l’ufficio agile”
Robin Rizzini (Fattorini+Rizzini+Partners);
Marco Fossi (Commissione Tecnica FEMB e FLA);
Gianluigi Sacchetti (Commissione Tecnica UNI);
Michele Dell’Orto (Linak);
Ilaria Santambrogio (Plantronics);

I posti sono limitati per piacere si richiede l’accredito:
Facebook , info@wow-webmagazine.com

Le postazioni ufficio sono gratuitamente a disposizione di chiunque desideri sperimentare nuovi modi e luoghi di lavoro (dalle 10 alle 18, vedi orari sotto).
Isola WOW! Lavoro Agile è anche un’occasione per condividere idee ed esperienze sul tema del Lavoro Agile e ascoltare dalle voce dei protagonisti il racconto di case history eccellenti… con finale a tarallucci e vino!

Si ringraziano: Milanosport per l’ospitalità e le aziende AkzoNobel, BTicino, Caimi Brevetti, Dieffebi, Diwar, Emme Italia, HW Style, Linak, Interface, Kinnarps, Kundalini, Plantronics, Sedus, USM per la fornitura di arredi, pavimentazioni, piante, illuminazione e accessori.

Con il patrocinio di: ADI, Assufficio, Great Place to Work Italia, IFMA Italia, Osservatorio Smart Working Politecnico di Milano.

IN BREVE:
ISOLA WOW! LAVORO AGILE (in occasione della Giornata del Lavoro Agile 2015).
dove: Piscina Cozzi, Viale Tunisia 35, Tribuna 2° piano.
quando: 23 marzo ore 18/20; dal 24 al 26 marzo ore 10/18; 27 marzo ore 10/14.

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Isola WOW! Lavoro Agile: programma eventi.

Dal 23 al 27 marzo, in occasione della Giornata del Lavoro Agile 2015, WOW! Webmagazine organizza alla piscina Cozzi di Milano Isola WOW! Lavoro Agile: accoglienti workplace per lo smart working e momenti di incontro.
Anche il programma degli incontri è “agile” e potrebbe subire cambiamenti. Consulta questa pagina per aggiornamenti.
I posti sono limitati , si richiede l’accredito.

Programma degli incontri:

“Agilità & Benessere” Tavola Rotonda: inaugurazione Isola WOW! Lavoro Agile. 23 marzo, ore 18.

Programma
Giornata del Lavoro Agile e Qualità della Vita.
Chiara Bisconti (Assessora al Benessere, Qualità della vita, Sport e tempo libero, Risorse umane, Tutela degli animali, Verde, Servizi generali del Comune di Milano).
Lavorare in piscina: proposta d’uso degli spazi pubblici o provocazione?
Pierfrancesco Barletta (presidente Milanosport).
Il ruolo del Facility Manager nel processo di smart working.
Alberto Cannistrà (membro Consiglio Direttivo IFMA Italia).
Le Best Company sono Agili?
Antonino Borgese (presidente Great Place to Work Italia).
Design delle Opzioni e Smart Working.
Francesco Zurlo (Comitato Selezione ADI Index e prof. dipartimento Design Politecnico Milano).
Il Lavoro Agile cambia l’identità del workplace?
Marco Predari (presidente Assufficio).
Aggiornamenti nella ricerca Smart Working.
Fiorella Crespi (responsabile della ricerca Osservatorio Smart Working, Politecnico di Milano).
Renata Sias (direttore WOW! Webmagazine) Moderatrice.

Jelly Session
Ogni giorno incontri informali per condividere idee ed esperienze sul tema “agilità” e “case history agili” raccontati da manager e architetti…“addolciti” dalle jelly di Haribo.

24 marzo (ore 17 )“Spazi, organizzazione e tecnologie per il Lavoro Agile”
Lucia Matti (DEGW);
Cristiana Cutrona (Revalue);
Stefano Carone (Il Prisma);
Antonella Grenci (Il Prisma);
Arianna Palano (Il Prisma);
Matteo Melchiorri (Star-Gallina Blanca)
Paola Salemi (AZ Services Point)
Luca Salemi (AZ Services Point)
Claudio Muci (Information Architect & User Experience design).

25 marzo (ore 17) “Agilità nell’azienda 3.0”
Jacopo della Fontana (D2U),
Francesca Ordanini, (IRI Worldwide),
Silvia Zambon (IRI Worldwide);
Paola Miglio (Monforte);
Antonio Borghi (Unispace);
Annalisa Giangregorio (Neomobile),
Flavia Scura (Neomobile);

26 marzo (ore 17) “Tecnologia, ergonomia e design per il workplace agile”
Robin Rizzini (Fattorini+Rizzini+Partners);
Marco Bonetto (Bonetto Design);
Marco Fossi (Commissione Tecnica FEMB e FLA);
Gianluigi Sacchetti (Commissione Tecnica UNI);
Michele Dell’Orto (Linak);
Ilaria Santambrogio (Plantronics);

I posti sono limitati per piacere si richiede l’accredito:
info@wow-webmagazine.com

Le postazioni ufficio sono gratuitamente a disposizione di chiunque desideri sperimentare nuovi modi e luoghi di lavoro (dalle 10 alle 18, vedi orari sotto).
Isola WOW! Lavoro Agile è anche un’occasione per condividere idee ed esperienze sul tema del Lavoro Agile e ascoltare dalle voce dei protagonisti il racconto di case history eccellenti… con finale a tarallucci e vino!

Si ringraziano: Milanosport per l’ospitalità e le aziende AkzoNobel, BTicino, Caimi Brevetti, Dieffebi, Diwar, Emme Italia, HW Style, Linak, Interface, Kinnarps, Kundalini, Plantronics, SedusTarkettUSM per la fornitura di arredi, pavimentazioni, piante, illuminazione e accessori. Haribo per orsetti jelly e liquirizia.

Con il patrocinio di: ADI, Assufficio, Great Place to Work Italia, IFMA Italia, Osservatorio Smart Working Politecnico di Milano.

IN BREVE:
ISOLA WOW! LAVORO AGILE (in occasione della Giornata del Lavoro Agile 2015).
dove: Piscina Cozzi, Viale Tunisia 35, Tribuna 2° piano.
quando: 23 marzo ore 17/20; dal 24 al 26 marzo ore 10/18; 27 marzo ore 10/14.

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Ufficio-piazza Axa, Milano.

La nuova sede di Axa si trova nel cuore di Porta Nuova, la nuova City Milanese in progress, in un edificio degli anni’ 70 oggetto di una radicale riqualificazione ad opera di Goring&Straja; grazie all’attenzione dedicata al risparmio energetico e alla riduzione dei costi di esercizio, alla qualità dell’aria e al comfort illuminotecnico, alla qualità dei componenti costruttivi e a molti altri dettagli, questo “no smoking-building” è ora in corso di certificazione LEED, con l’obiettivo di classificazione Silver.

Se il look esterno è l’aspetto più evidente che dà visibilità al marchio Axa, altrettanto importante è il ruolo degli interni, progettati da Cristiana Cutrona (Revalue), che bene trasmettono la filosofia e l’immagine del Gruppo assicurativo insieme al messaggio dei nuovi New Ways Of Working adottati dalla Compagnia.

L’interior design degli oltre 17000 mq (che ospitano 800 dipendenti) si basa sul concetto guida della Piazza, tipica struttura urbanistica italiana riportata alla scala dell’edificio per uffici.
“E’ stato scelto di declinare un codice di lettura chiaro, la Piazza, che rendesse immediatamente percepibili (e quindi utilizzabili) gli spazi di lavoro, le diverse aree funzionali e come si rapportano tra loro oltre che le gerarchie funzionali -spiega l’arch Cutrona- un codice che rendesse riconoscibili a ciascuno i confini spaziali all’interno di un ambiente lavorativo aperto, fluido e ricco di trasparenze. Aree operative e circolazioni si connettono e compenetrano nella piazza centrale, che è l’area dei supporti. Le nuove modalità lavorative prevedono infatti l’integrazione delle aree di supporto con quelle operative per favorire e stimolare l’interscambio di idee e la collaborazione all’interno del team o tra team differenti. L’elemento rilevante consiste nell’idea che la postazione di lavoro non sia più limitata alla superficie del singolo desk, ma si ampli all’intero ambiente nel quale il singolo opera; gli elementi costitutivi dell’ambiente diventano tools a disposizione, da usare in relazione all’esigenza del momento. Sono io che mi muovo nello spazio e scelgo dove e come stare”.
Un concept che concretizza il lungimirante articolo “Your office is where you are” che nel 1984 Stone e Lucchetti pubblicarono su The Harvard Business Review.
Il comfort spaziale e l’equilibrio formale e funzionale sono stati gli obiettivi dell’interior design per spazi già fortemente caratterizzati e caratterizzanti. Lo studio integrato di soluzioni tipologiche, tecnologiche e funzionali, colori, materiali e textures con particolare focus su corretta illuminazione e comfort acustico ha permesso di raggiungere l’obiettivo (Luci e pannelli acustici a soffitto, Schermi acustici tra le postazioni, Sedute operative, Archiviazione tra le postazioni, Pavimentazione, Arredi informali, Pannelli acustici per salottini/phone booths , Pannelli informativi/comunicazione su superfici verticali, Pareti vetrate e in cartongesso).
L’altezza limitata degli ambienti che non consentiva l’installazione di controsoffitti modulari fonoassorbenti si è trasformata nella ricerca per risolvere in modo creativo la qualità della prestazione acustica ambientale: il progetto di Revalue si articola su un’azione combinata di pannelli fonoassorbenti (Mitesco di Caimi Brevetti) su superfici orizzontali e verticali e tra le postazioni oltre all’utilizzo di pavimentazione tessile con alte performance di fono assorbenza (Interface). In particolare il disegno dei pannelli acustici a soffitto è stato studiato per integrarsi con le luci e assumere anche una connotazione decorativa.
Foto di Beppe Raso


Didascalie
1 La reception principale.
2 La grande piazza centrale.
3 L’area operativa verso viale Sturzo.
4 Una delle aree di supporto.
5 Lounge area al piano 9°.
6 L’auditorium.
7 La sala consiglio nella cupola vetrata con vista panoramica.
8 Esterno della nuova sede Axa Assicurazioni a Milano dopo la riqualificazione di Goring & Straja Architects.
9 Concept guida per l’interior design di Revalue.

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Tanto rumore per nulla, 29 ottobre, Milano.

La qualità acustica richiede un progetto integrato e competenze che operino in modo sinergico; ne avremo una prova in occasione del convegno “Tanto rumore per nulla” dove gli attori principali racconteranno la recente realizzazione della nuova sede AXA di Milano, oggetto di una avanzata ricerca acustica: la progettista Arch. Cristiana Cutrona di Revalue, Biobyte, Universal Selecta e Caimi Brevetti.
Ai partecipanti sarà consegnato il “Decalogo per l’acustica negli spazi per uffici” per ricordare i principali aspetti da considerare per il progetto acustico
Titolo: “Tanto rumore per nulla”
Dove: Spazio Eventi US49 di via Ettore Ponti 49, Milano.
Quando: 29 ottobre alle ore 18.30.
Per informazioni e accrediti: info@universal-selecta.it , info@caimi.com