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Poesia e co-design in un Undecided Sofa.

C’è poesia e delicatezza nella “indecisione” di Undecided Sofa, la seduta lounge progettata dal duo italo-finlandese Raffaella Mangiarotti e Ilkka Suppanen per Manerba.
Con sensibilità e ironia i due geniali designer coinvolgono l’utente offrendogli, attraverso la scelta della dimensione e del colore, la facoltà di “decidere” l’aspetto definitivo del divano.

Dopo il progetto cromatico che ha arricchito di nuovi mood i sistemi di arredo Manerba, la lucida visione femminile delle sorelle Elisa e Grazia Manerba, che guidano l’azienda mantovana, ancora una volta con la consulenza dell’art director Raffaella Mangiarotti, ha saputo interpretare in modo soft l’estetica del workplace con un prodotto del tutto inedito.
Lanciato durante la Milano Design Week a Palazzo Litta e nello showroom Manerba all’interno del concept store Jannelli & Volpi, Undecided Sofa è già un oggetto-culto.
Gli invitanti e morbidi cuscini che lo compongono forniscono l’adeguato isolamento acustico per rispondere all’esigenza di rilassarsi comodamente o di incontrarsi in modo informale ritagliandosi un angolo di riservatezza anche nelle aree in-between e nei luoghi pubblici.

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Ciò che suscita emozione è soprattutto la capacità di interpretare in modo poetico i concetti di fluidità e di trasformazione alla base degli odierni ambienti di vita e di lavoro.
Questi concetti si trasformano così in strumento di co-design e gioco intellettuale includendo la partecipazione attiva del fruitore finale al quale si offre la possibilità di creare, in base alle esigenze, il suo Undecided Sofa su misura.

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Undecided Sofà si crea in tre step:
si sceglie l’altezza:
dalla versione base con due file di cuscini a quella con poggiatesta composta da tre file, fino alla configurazione cocoon a quattro file che connota il divano come accogliente e informale meeting room ad alto assorbimento acustico.
si scelgono i colori: ognuno può realizzare una propria “playlist cromatica” aggiornabile in ogni momento sfoderando o sostituendo anche solo una parte dei cuscini. Da monocolore a bicolore, oppure organizzandoli per nuances o in disposizione casuale.
si decide: si scopre che prendere una decisione può essere semplice, divertente e anche confortevole … quando alla fine ci si siede, si respira e si dà via libera al relax.

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Idee regalo WOW! per tutte le tasche.

Oggetti utili per uno shopping colto e idee per un regalo di Natale all’insegna del design, piccole ed esclusive opere d’arte, ma anche pezzi evergreen a prezzi accessibili che sposano design e lavorazioni artigianali.

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Aziende varie, oggetti utili, design Achille Castiglioni.
La Fondazione Achille Castiglioni propone una speciale selezione tra i progetti iconici del Grande Maestro, per esempio: cucchiaio Sleek, Giacche con le Maniche, Vassoio Ondula, umidificatore Fischietto. Non mancano poi le T shirt con le frasi celebri e ironiche pronunciate da Castiglioni. Il ricavato supporta la Fondazione. Prezzo da 7 a 200 euro.

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Vitra, Dot Pillows, design Hella Jongerius.
I pois sono da sempre fonte d’ispirazione per la designer olandese. I Dot Pillows sono decorati da una serie di pois, ognuno dei quali è abbellito da un motivo irregolare che sembra ricamato. L’effetto artigianale è accentuato dalla disposizione apparentemente casuale dei pois.Misurano 40 x 40 cm, sono disponibili in 6 varianti di colore e 2 disposizioni. Prezzo 109 euro.

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InternoItaliano con Cangiari, Cirò, design Denise Bonapace.
La comunità creativa di Cangiari ( Cambiare in calabrese), è composta prevalentemente da donne e opera all’interno di una cooperativa per il riscatto della Calabria.
La collezione di cuscini Cirò è nata per salvare l’antica e preziosa tradizione della tessitura “a Pitteja” realizzata con telaio a mano. Prezzo 136 euro.

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Riva 1920, abete in legno di cedro.
Un oggetto che sa rinnovare la tradizione, una piccola scultura a forma di abete realizzata in legno di profumatissimo cedro massello. Misura 23 cm di diametro e 44 di altezza ed è perfetta per creare in modo multisensoriale l’atmosfera delle festività. Prezzo 100 euro.

Dream, Stone Massage Pillow, design Claesson Koivisto Rune.
Lanciata il mese scorso alla Tokyo Design Week, l’ originale collezione “Soft Stone” propone dispositivi medici utili per il massaggio cervicale e della colonna vertebrale, ma il design tondeggiante di questi cuscini vibranti si ispira alle forme levigate dei sassi ed evoca rilassanti ambienti naturali. Prezzo non comunicato.

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Fabriano, Libroinfinito, design Giulio Iacchetti.
Un libro è sempre un regalo gradito, ma quello “infinito” è un raffinato oggetto d’arte realizzata in 46 esemplari, stampato su tre tipi di carta Fabriano e racchiuso in un cofanetto: E’ un abbecedario impresso, cucito e confezionato a mano e composto con due eleganti caratteri in corsivo: Tallone (disegnato da Alberto Tallone nel 1949), e Bembo, (creato da Pietro Bembo nel rinascimento). “ un libro ‘irricevibile’ per uno scaffale, un libro che pretende la scena, che vuole essere appoggiato sul piano di un tavolo, come un vaso prezioso”, spiega Iacchetti. Prezzo 480 euro.

 

 

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Cuscini Ares Line al Teatro Olimpico.

Ares Line ha realizzato e donato i nuovi cuscini di velluto rosso ergonomici per i 400 posti a sedere del celebre Teatro Olimpico di Vicenza, progettato da Andrea Palladio. Un atto non solo di responsabilità civica, come sottolinea il presidente Roberto Zuccato, perché «è anche grazie al rapporto con la cultura e le bellezze di un territorio che un’azienda costruisce il proprio successo nel mondo».

Uno dei limiti del Teatro Olimpico di Vicenza, come ha sottolineato nella conferenza stampa di presentazione del progetto il vicesindaco di Vicenza, Jacopo Bulgarini d’Elci, era la scomodità delle sedute che fino ad oggi non permetteva una fruizione comoda agli spettatori. Problema di cui Ares Line ha voluto prendersi carico, rendendosi protagonista di un mecenatismo culturale che oggi riveste un significato fondamentale per la preservazione di un patrimonio che «racchiude valori di eccellenza e che non è solo di questa città, ma del mondo intero».
«Le sedute del Teatro Olimpico sono state create ad hoc dal nostro reparto ricerca e sviluppo e realizzate utilizzando il meglio dei prodotti presenti sul mercato», spiega Nicola Franceschi, amministratore delegato di Ares Line. «Ares Line ha fornito le sedute per la sala principale del Teatro Comunale di Vicenza, per questo la città è da tempo il nostro naturale show room. Donando le nuove sedute al Teatro Olimpico, iniziamo un percorso che vede aziende e istituzioni unite per promuovere il nostro patrimonio culturale e, in questo caso, per aiutare il Comune a conservare meglio una delle meraviglie artistiche di Vicenza».
Orgoglioso del progetto il presidente di Ares Line Roberto Zuccato: «La nostra azienda è interprete e testimone del nuovo manifatturiero, sia perché investiamo in capitale umano innovativo dalle elevate competenze, sia, soprattutto, per il forte legame con la cultura e il territorio, che esprimiamo nei nostri prodotti e attraverso collaborazioni di ampio respiro».
Il contributo complessivo di Ares Line ammonta ad un valore di circa 30 mila euro. I cuscini, di velluto rosso scuro, ergonomici e numerati, saranno disposti a partire dal Galà d’estate, il 21 giugno prossimo.
Testo di Gabriele Masi.

 

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