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Soluzioni per l’acustica Snowsound Fiber (Caimi Brevetti, hall 22, stand B29/C20).

 Dopo la preview in Triennale, Caimi Brevetti  lancerà a Milano in due diversi stand al Salone del Mobile (hall 16 stand E31) e a Workplace 3.0 (hall 22, stand B29/C20)  le nuove soluzioni per l’acustica Snowsound Fiber insieme ad altri innovativi prodotti disegnati dai più affermati designer.

Con Snowsound Fiber Caimi Brevetti amplia il suo campo di azione dal design di prodotto al design delle soluzioni.
E la tenda smette di essere solo un elemento dell’interior design per diventare strumento tecnologico capace di definire condizioni di comfort acustico ottimale.

In estrema sintesi il segreto di questi tessuti è “includere l’aria” nella microstruttura della trama, sfruttando il principio fisico delle fibre che cooperano con l’aria.
Il controllo totale sulla tessitura garantisce poi l’uniformità delle performance acustiche.
Tre anni di ricerca attuata da Caimi Brevetti nell’ambito della progettazione acustica per i luoghi collettivi e di lavoro hanno portato l’azienda a una vera svolta: Snowsound Fiber fornisce infatti soluzioni ad alte performance assolutamente flessibili e particolarmente adatte per ambienti storici e hotel, luoghi di culto e settore nautico. Tessuti acustici che danno la possibilità di personalizzare liberamente le soluzioni progettuali.
Snowsound Fiber è una gamma di materie prime con performance acustiche spinte.
La collezione include attualmente 6 tipi di tessuti in una gamma gamma elegantissima di colori con finiture ispirate dal più evoluto mondo della moda: trame ricche come ciniglie e bouclé oppure lievi e trasparenti.ù


Ogni texture trasmette percezioni differenti e la resa acustica dipende non solo dal materiale, ma anche dalla posa in opera: posizionamento nello spazio, distanza dalle pareti e altri fattori determinanti possono essere calcolati utilizzando specifici sistemi di calcolo sviluppati da Caimi Brevetti. A questo scopo un’apposita strumentazione è messa a disposizione di una rete di venditori selezionati e formati.

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I tessuti acustici Snowsound Fiber sono monometrici, realizzati in poliestere al 100% con fibre intrinsecamente ignifughe, riciclabili al 100%. Si possono lavare e stirare senza perdere le caratteristiche ignifughe ed acustiche.
I prodotti Snowsound-Fiber hanno meritato il Greenguard Gold, la certificazione che convalida le loro caratteristiche di bassa emissione ed il contributo alla qualità dell’ambiente. Gli standard Greenguard sono tra i più rigidi al mondo e la loro assegnazione contribuisce all’acquisizione di crediti nel quadro della sezione Indoor Environmental Quality (Qualità Ambientale degli Interni) del sistema di valutazione degli edifici LEED (Leadership in Energy and Environmental Design – Leadership nel Design Energetico ed Ambientale).

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Home Sweet Office Home. Uffici Plantronics Italia.

Plantronics, inaugura il 6 aprile la sua sede italiana all’interno dell’Energy Park di Vimercate: un “ufficio-non ufficio” di 400 mq in cui sperimentare il futuro-presente dello smart working, lasciando che il “lavoro elsewhere” e la ricerca del work-life balance contaminino l’ambiente e lo elevino ad un nuovo livello di comfort, dove l’ergonomia del corpo e quella della mente si integrano.

In un mondo in cui le soluzioni digitali hanno fatto cadere confini e barriere fisiche e psicologiche, in cui la velocità del cambiamento ridisegna continuamente le relazioni e i modi di vita, in cui la geografia non è più un fattore determinante, dare forma e contenuti a uno spazio ufficio è sempre più sfidante.

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Plantronics, pioniere nella tecnologia wearable e leader mondiale nelle soluzioni audio per la comunicazione, sia business che consumer, è stata tra le prime aziende a teorizzare e mettere in pratica lo smart working, integrando le persone, le tecnologie e gli spazi in un sistema armonico che permettesse nuove e più dinamiche modalità di lavoro. Gli uffici di Plantronics sono stati ridisegnati mettendo la persona in primo piano, e offrendo spazi adeguati ai momenti di concentrazione, di collaborazione, di comunicazione e di contemplazione.
Da allora, in pochissimi anni, la società e i nostri modi di vita sono cambiati moltissimo, e con essi i modi del lavoro d’ufficio, proiettato sempre più al di fuori di un luogo fisico ben definito, e di abitudini altrettanto codificate.
Al momento di pensare il nuovo ufficio italiano della multinazionale californiana, Daniele Andriolo, Global Manager of Facilities and Workplace Services di Plantronics, si è chiesto quale senso dare oggi a uno spazio che ha perso la sua connotazione di luogo unico deputato al lavoro. “Ho bisogno di un ufficio, ma non voglio un ufficio” è stata la sfida che Andriolo ha proposto a Daniela Carta, Architetto, titolare di MQA Metro Quadro Architetti di Milano e al suo Team, Arch. Irene Pacioni e Arch. Marianna De Vivo.

L’intento, nato dalla constatazione che concetti all’avanguardia solo pochi anni fa sono nei fatti non più attuali, era quello di capire cosa viene dopo lo smart working. Le parole chiave della ricerca, mutuate dai mondi anglosassone e nordeuropeo, da sempre un po’ più avanti nei cambiamenti, sono quelle che identificano i trend più attuali del “lavoro creativo”, da Liquid Worklife, Café Co-Working, Pop-Up Workplace, Hacker Culture, Meetings Without Borders, fino a Fighting the Tech Fatigue e Wellness is the New Green.
Il risultato è un ufficio-non-ufficio, pensato e disegnato per essere non più un Great Place to Work, ma un Great Place to Stay, accogliente e confortevole.

“Siamo stati animati dall’idea di aprire gli spazi in modo fluido –commenta Ilaria Santambrogio, Country Manager di Plantronics Italia– La sede italiana di Plantronics è un ufficio aperto, pensato per ospitare clienti, partner, rivenditori, in modo che ciascuno si senta a casa, accolto, grazie alla comodità e alla flessibilità degli spazi”.

E’ scomparsa la specializzazione degli spazi deputati ai momenti di concentrazione, collaborazione, comunicazione e contemplazione, l’intero ambiente si presta ad essere vissuto in modo libero, in ogni momento e in qualunque modalità. Le scrivanie (Sedus), tutte regolabili in altezza elettricamente, i divani degli spazi lounge e gaming, il desk della cucina, le sale meeting, chiuse e aperte, con i tavoli, o, più informalmente, con poltrone, tapis-roulant e bike, sono in grado di accogliere momenti di lavoro e di socializzazione, anche di gruppi diversi e nello stesso momento, grazie all’attenzione nella progettazione acustica che permette di contenere il disturbo causato dalla conversazione.

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Numerosi monitor ad alta risoluzione, tutti collegati alla rete wi-fi, permettono l’immediato accesso alla comunicazione interna ed esterna senza l’ingombro dei cavi in qualunque zona dell’ufficio. Il sistema di videoconferenza “Watercooler”, sempre on-line, collega la cucina dell’ufficio italiano con le aree break di tutti gli altri uffici Plantronics europei, contemporaneamente, permettendo una socializzazione davvero senza più confini.

L’utilizzo di materiali naturali e di colori caldi, l’elevata performance acustica, la varietà e la preziosità delle finiture, degli arredi e dei complementi, la morbidezza del disegno delle superfici curve, rendono lo spazio piacevole e accogliente. L’attenzione alla sostenibilità ambientale, all’ergonomia e al benessere nella scelta di arredi, materiali e tecnologie, completano il quadro di un progetto vissuto con entusiasmo dai dipendenti di Plantronics e dai già numerosi ospiti e amici che sono stati accolti, appena entrati, nella centralissima e italianissima cucina, dove campeggia a grandi lettere un invito a “un caffè, prima di tutto”.

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Ospitato all’interno dell’Energy Park di Vimercate -in fase di certificazione Leed Platinum- progettato da Garretti Associati, Home Sweet Office Home by Plantronics è un progetto nato e realizzato grazie alle intuizioni e alla cura di Daniele Andriolo e MQA Architetti, con la collaborazione de Il Prisma di Milano per il general contracting e di Busnelli Contract di Meda per gli arredi su disegno.
Gli arredi di serie sono di
Sedus, la pavimentazione tessile di Interface, il pavimento vinilico di Tarkett, i controsoffitti e le pareti in legno acustico di ITP, i tessuti di Kvadrat, le soluzioni di illuminazione LED di Ego Luce, Fontana Arte, iGuzzini, Oluce e Onok, i prodotti per il wellness di Technogym.

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Sperimentare il “silenzio cosmico” con Snowsound Caimi.

Una nuova sfida è stata lanciata a Caimi Brevetti dal Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano dove, per la realizzazione della Silence Room all’interno della mostra permanente “Extreme. Alla ricerca delle particelle”, sono stati utilizzati pannelli fonoassorbenti Snowsound. Un ulteriore successo per questa pluripremiata tecnologia (20 premi in 3 anni, tra cui il Compasso d’Oro) già presente nello stesso museo con la mostra “Il Design come non lo avete mai sentito” nel Padiglione Italia della XXI Triennale.

L’esposizione permanente “Extreme. Alla ricerca delle particelle”, realizzata dal Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano in partnership con CERN e INFN – Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, è la prima in Italia su questo tema: è dedicata alla ricerca delle particelle elementari e illustra il lavoro e gli strumenti di chi esplora l’universo dell’infinitamente piccolo.
Caimi Brevetti, da sempre alla ricerca e all’innovazione, ha aderito con entusiasmo a questo progetto nel ruolo di sponsor tecnico con la fornitura di pannelli Flap (design Alberto e Francesco Meda) vincitori del XXIV Compasso d’Oro utilizzati per la realizzazione di un ambiente totalmente schermato dal punto di vista acustico, uguale a quelli utilizzati nelle ricerche e negli esperimenti connessi alla fisica delle particelle, una Silent Room che simula il “Silenzio Cosmico”.

La Tecnologia Snowsound®, applicata in un’ampia gamma di tipologie di pannelli fonoassorbenti firmati da importanti designer, rappresenta una vera innovazione nel settore della progettazione acustica poiché permette di ottenere con la massima semplicità un assorbimento selettivo del suono alle diverse frequenze, quindi di ottimizzare l’acustica ambientale, tramite l’utilizzo pannelli monomaterici con un alto contenuto di design, riciclabili al 100% e con Classe 1 Italia di reazione al fuoco ed Euroclass B-s2, d0 e certificati Greenguard Gold.

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Pavimenti tessili per migliorare il comfort acustico.

La scelta della pavimentazione tessile è sempre influenzata da molteplici fattori quali il design, la funzionalità, la sostenibilità, il prezzo e il servizio. Nella valutazione delle performance vengono a volte sottovalutati dettagli importanti come per esempio la funzione fonoassorbente. Interface ha presentato nel manuale Just The Facts alcuni suggerimenti fondamentali.

Pensiamo ad un ufficio open space: i sistemi di riscaldamento, di ventilazione e di condizionamento dell’aria, pannelli divisori di altezze ridotte e pareti o facciate vetrate, telefoni che squillano, fotocopiatrici rumorose e un costante sottofondo di chiacchiericcio. Tutti questi suoni, trasmessi direttamente e riflessi sulle superfici possono creare  livelli di rumore inaccettabili.
Soprattutto in questa tipologia di ambienti di lavoro l’uso di materiali di rivestimento assorbenti a soffitto e pavimento è essenziale per aumentare il comfort.
La pavimentazione tessile svolge un ruolo importante nel ridurre la riverberazione del suono, assorbendo i rumori aerei fino a 10 volte di più rispetto a qualunque altro materiale per pavimentazione, ma la massima efficienza può essere raggiunta solo tramite una scelta adeguata.
È fondamentale innanzitutto comprendere la natura del problema acustico, che varia da progetto a progetto, per valutare quale possa essere il contributo di un rivestimento per pavimenti: bisogna migliorare l’intelligibilità del parlato, come nel caso di una sala riunioni, oppure c’è la necessità di incrementare la fonoassorbenza per aumentare la sensazione di privacy, come in un ufficio open space?
Importante è anche conoscere ciò che si ascolta, cioè definire i suoni tipici e le frequenze che richiedono di essere assorbite: un alto coefficiente di assorbimento infatti, non è sempre garanzia di successo, anzi a volte può avere effetti controproducenti. L’orecchio umano è, infatti, più sensibile ai rumori di media e alta frequenza: assorbire troppi rumori di sottofondo nelle frequenze più basse può portare ad accrescere la percezione delle frequenze più elevate e fastidiose.
InterfaceFLOR per misurare i livelli di assorbimento acustico del proprio rivestimento per pavimenti utilizza l’EN ISO 354, poiché segue standard riconosciuti a livello internazionale. Infine bisogna ricordare che sebbene la pavimentazione tessile presenti valori di impatto e di assorbimento acustico indubbiamente migliori rispetto alla pavimentazione rigida, tuttavia da sola non potrà mai essere sufficiente a garantire un assorbimento acustico totale. È necessario pertanto intervenire anche su soffitti e pareti, elementi che spesso offrono il contributo critico decisivo ad un ambiente acusticamente corretto.
Testo di Gabriele Masi.

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Il suono tra materia e spazio architettonico.

C’era bisogno di un nuovo manuale sulla progettazione acustica? La risposta è si. Perché l’interesse e la sensibilità verso il comfort acustico sono sempre crescenti. E soprattutto perché il non comune approccio concreto e pragmatico rende questa guida, proposta da Caimi Brevetti, un utile strumento di lavoro per progettare l’ascolto nelle diverse tipologie di ambienti confinati.

Mentre i prodotti che utilizzano la tecnologia Snowsound® continuano a collezionare premi in tutto il mondo -15esimo e ultimo in ordine di tempo il GreenGuard Gold, che convalida le caratteristiche di bassa emissione e sostenibilità- Caimi Brevetti procede in modo coerente nel suo percorso orientato alla qualità acustica con questo volume che si avvale della collaborazione di professionisti di alto livello: Paolo Bonfiglio, il curatore, Andrea Farnetani e Nicola Prodi dell’Università di Ferrara; con testi a cura di Aldo Colonetti e l’introduzione di Gillo Dorfles che esprime la sua visione “zen” di Silenzio (Io credo che abbiamo tutti bisogno del Silenzio. Perché silenzio vuol dire anche vuoto.) e una lucida definizione di Ascolto (L’ascolto rappresenta la condizione fondamentale per conoscere gli altri e il mondo che abbiamo intorno: il suono non è solo una presenza insostituibile della vita quotidiana, costituisce la base del dialogo e uno dei piaceri della vita, anche quando lavoriamo. È il silenzio tra una parola e un’altra, tra una nota e l’altra, a essere, esso stesso ‘suono’, a condizione che si possa comprendere l’intervallo, tra un’onda sonora e un’altra.).

Il suono tra materia e spazio architettonico” (Editrice Compositori) è una guida che, attraverso un linguaggio molto fruibile, offre un insieme di istruzioni per l’uso perché ciascuno di noi possa parlare, ascoltare e vivere in modo sostenibile all’interno dei propri spazi.
un documento che definisce in maniera diretta tutti i principali scenari in cui il suono interagisce con l’ambiente circostante e viene da questo modificato in termini oggettivi e percettivi.
uno strumento di lavoro con ampio spazio dedicato alla descrizione e alla verifica sperimentale dei sistemi fonoassorbenti intesi come elementi in grado di correggere i possibili difetti acustici degli ambienti e alle migliori strategie di progettazione acustica degli spazi in base alla loro destinazione d’uso.
In questo ambito si collocano le tecnologie Snowsound® e Snowsound®-Fiber e la vasta gamma di pannelli fonoassorbenti che, attraverso l’applicazione di queste tecnologie brevettate ed esclusive, consente di ottenere una correzione acustica in modo semplice e rapido, sia in nuovi ambienti che in quelli esistenti.
L’esigenza di vivere e lavorare in ambienti meno rumorosi, riducendo il fastidioso riverbero acustico, trova una risposta in questi prodotti innovativi e sostenibili, adatti a risolvere le più svariate esigenze progettuali.

Didascalie
Nelle foto alcuni dei prodotti Caimi Brevetti che utilizzano le tecnologie Snowsound e Snowsound-Fiber disegnati da rinomati designer, da sinistra:
Mitesco di Michele De Lucchi;
Sipario di Alberto e Francesco Meda;
Palio di Segzin Aksu;
President di Philippe Nigro.

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L’acustica e qualità ambientale nel workplace.


L’evento si svolgerà il prossimo 10 giugno presso Spazio US49 di Milano e vedrà la partecipazione di quattro attori del mondo della progettazione acustica, ognuno con un sapere e una caratteristica ben precisa nel modo di vedere e sentire il progetto sonoro ponderato per gli spazi di lavoro collettivi ed individuali.

Introdurrà la serata l’Architetto Marco Predari (Universal Selecta), precursore nella progettazione degli spazi a pianta aperta per ambienti di lavoro seguace, sin dagli albori, delle filosofie del Burolandshaft e delle prime applicazioni di Space Planning.
Nella parte centrale della conferenza un piacevole dibattito fra due filosofie progettuali: l’ingegnere e l’architetto.
L’ “incontro-scontro” fra tecnicità ed estetica, rappresentati dall’Ingegner Ezio Rendina (Viva Consulting), consulente e progettista impegnato nella valutazione, nella previsione, nella progettazione di sistemi di abbattimento dell’inquinamento acustico ambientale e del disturbo da vibrazioni prodotte da agenti esterni di contro l’Architetto Cristiana Cutrona (Revalue) specializzata nella progettazione di interni per grandi ambienti di lavoro, sostenitrice del pensiero dello Smart Working per cui cambiando il modo di stare nello spazio e di organizzarlo si può coniugare l’eccellenza del servizio alla missione dell’architettura.
Concluderà l’evento l’intervento dell’Ingegner Franco Mialich (MCM ): project manager nel settore Real Estate con pluriennale esperienza nella gestione di progetti immobiliari complessi in tutti i settori delle costruzioni civili ed industriali.
Con il patrocinio di AREL Italia ( Associazione Real Estate Ladies).
Titolo: L’acustica protagonista della qualità ambientale in ufficio.
Dove: Spazio US49 Eventi, Via Ettore Ponti 49, Milano.
Quando: 10 giugno 2015 ore 18,30, segue aperitivo.
Per informazioni:
marketing@universal-selecta.it