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Marelet: qualità nell’accoglienza, nel cibo e green passion.

Chi davvero persegue la qualità applica questo concetto a 360 gradi, ne è un esempio la famiglia Colleoni che con il suo Marelet ha creato una struttura ricettiva che offre eccellenza in modo sinestetico: dal cibo all’ospitalità, dalla varietà dell’offerta gastronomica fino all’ambiente, progettato seguendo i principi della sostenibilità e della biofilia.
Uno spazio raffinato, reso ancora più accogliente dalla forte presenza di piante e di elementi naturali. Le rigogliose pareti e i sorprendenti quadri vegetali di HW Style migliorano l’acustica e purificano l’aria, mentre decorano.

Dopo l’ambita stella Michelin, conquistata dal “San Martino” di Treviglio, la professionalità della famiglia Colleoni conquista un ulteriore importante riconoscimento con la nuova struttura Marelet, sempre a Treviglio, che ha meritato il riconoscimento del Premio Illy “Migliore Bar d’Italia 2017″ quale locale che “meglio interpreta il bar del terzo millennio, accogliente e moderno, con un’offerta gastronomica di alto profilo, modulata sulle esigenze più diverse”come ha motivato Laura Mantovano, curatrice della guida “Bar d’Italia del Gambero Rosso 2017”.

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La struttura è “un’ osteria contemporanea” –bar, bistrot, pasticceria, locanda con 18 camere– si trova nel centro storico e affaccia sul verde del parco; il verde fa da trait.d’union ed entra anche all’interno sotto forma di pareti vegetali di forte impatto e quadri composti da piante belli come opere d’arte realizzati da HW Style che ne cura anche la manutenzione.

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La funzione di questi elementi verdi non è solo decorativa poiché, come spiega la biofilia, la natura infonde benessere, inoltre purificano l’aria grazie alla fotosintesi e contribuiscono, grazie alla fonoassorbenza, a migliorare il comfort acustico che è spesso uno dei problemi più sentiti negli spazi pubblici.

Il progetto globale è guidato dalla green passion e da una logica di qualità ambientale a partire dall’approccio eco-sostenibile: si tratta di un edificio prefabbricato in legno, tecnologicamente avanzato -classe A di efficienza energetica- che utilizza pannelli fotovoltaici per produrre energia e geotermia per lo scambio termico. E’ realizzato utilizzando materiali riciclabili, e privi di emissioni nocive.
I “giardini verticali” che caratterizzano la sobria eleganza dell’interior design, sono dunque il segno emblematico dell’amore per la natura di chi, come Marelet, sa valorizzare l’eccellenza dell’offerta gastronomica e il senso di ospitalità anche attraverso la gradevolezza dello spazio.

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L’acustica e qualità ambientale nel workplace.


L’evento si svolgerà il prossimo 10 giugno presso Spazio US49 di Milano e vedrà la partecipazione di quattro attori del mondo della progettazione acustica, ognuno con un sapere e una caratteristica ben precisa nel modo di vedere e sentire il progetto sonoro ponderato per gli spazi di lavoro collettivi ed individuali.

Introdurrà la serata l’Architetto Marco Predari (Universal Selecta), precursore nella progettazione degli spazi a pianta aperta per ambienti di lavoro seguace, sin dagli albori, delle filosofie del Burolandshaft e delle prime applicazioni di Space Planning.
Nella parte centrale della conferenza un piacevole dibattito fra due filosofie progettuali: l’ingegnere e l’architetto.
L’ “incontro-scontro” fra tecnicità ed estetica, rappresentati dall’Ingegner Ezio Rendina (Viva Consulting), consulente e progettista impegnato nella valutazione, nella previsione, nella progettazione di sistemi di abbattimento dell’inquinamento acustico ambientale e del disturbo da vibrazioni prodotte da agenti esterni di contro l’Architetto Cristiana Cutrona (Revalue) specializzata nella progettazione di interni per grandi ambienti di lavoro, sostenitrice del pensiero dello Smart Working per cui cambiando il modo di stare nello spazio e di organizzarlo si può coniugare l’eccellenza del servizio alla missione dell’architettura.
Concluderà l’evento l’intervento dell’Ingegner Franco Mialich (MCM ): project manager nel settore Real Estate con pluriennale esperienza nella gestione di progetti immobiliari complessi in tutti i settori delle costruzioni civili ed industriali.
Con il patrocinio di AREL Italia ( Associazione Real Estate Ladies).
Titolo: L’acustica protagonista della qualità ambientale in ufficio.
Dove: Spazio US49 Eventi, Via Ettore Ponti 49, Milano.
Quando: 10 giugno 2015 ore 18,30, segue aperitivo.
Per informazioni:
marketing@universal-selecta.it

Programma di incontri nell’Agorà de La Passeggiata (Salone Ufficio 2015 -Workplace 3.0).

In linea con la nuova concezione del workplace come luogo di incontro, condivisione e di percorso creativo, anche il Salone Ufficio 2015-Workplace 3.0 assume un carattere diverso e, di fianco all’offerta merceologica proposta dalle aziende nei propri stand, offre un interessante ciclo di incontri, workshop e talk nell’ Agorà, una delle quattro aree de La Passeggiata” di Michele De Lucchi (Padiglione 24).
Aprono il ciclo i due incontri organizzati da Assufficio il 14 e 15 aprile.

Dal 14 al 18 aprile ogni giorno alle 11 e alle 15 si svolgeranno workshop interattivi dal ritmo veloce, durata massima 50 minuti. Insostituibili momenti di condivisione e networking per mettere a fuoco alcuni tra gli elementi principali legati all’evoluzione dell’ambiente di lavoro nella sua più recente accezione di Workplace 3.0.
Segnaliamo in particolare i due workshop organizzati da Assufficio che aprono il ciclo di incontri (“Qualità ambientale nel workplace” e “Il ruolo dell’industrial design nella ripresa dell’arredo Ufficio”) e la presentazione dell’installazione “La Passeggiata” per voce del suo ideatore, Michele De Lucchi.

Martedì 14 aprile ore 15.00
Workshop “Qualità ambientale nel workplace”. A cura di: Assufficio

“Comfort ambientale e nuove modalità lavorative”.
Marco Predari (presidente Assufficio)
“Progettare il comfort nei luoghi dello smart working”.
Cristiana Cutrona (architetto)
Nuove tecnologie per il comfort acustico”.
Renzo Caimi (Caimi Brevetti)
“Benessere ed efficienza attraverso il comfort visivo”.
Jacopo Acciaro (lighting designer)
“Gestione della luce naturale e comfort visivo”.
Alessio Bellin (design manager Gibus).
Modera il workshop Renata Sias, progettista e giornalista.
Con la collaborazione di Assoluce e Assotende.

Per informazioni:
Segreteria Assufficio, Eleonora Perlini (assufficio@federlegnoarredo.it)
tel 02 80604304
Nella foto: Sede Axa a Milano, interior design di Cristiana Cutrona.
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Mercoledì 15 aprile ore 11,00
Conversazione sul ruolo dell’industrial design nella ripresa del settore Arredo per Ufficio. A cura di: Assufficio
Marco Predari (presidente Assufficio),
Luciano Galimberti (presidente ADI),
Marco Bonetto (designer),
Angelo Cortesi (designer),
Danilo Premoli (progettista e blogger).
Modera  Renata Sias, progettista e giornalista.
In collaborazione con ADI.

Per informazioni:
Segreteria Assufficio, Eleonora Perlini (assufficio@federlegnoarredo.it)
tel 02 80604304

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Mercoledì 15 aprile, 15.00
Andiamo! In marcia!
Presentazione de La Passeggiata di Michele De Lucchi

Giovedì 16 aprile, ore 11.00
L’evoluzione del workplace
. A cura di: IED Istituto Europeo di Design
Nora Trentini,
Chiara Costanzelli di RBSGROUP

Giovedì 16 aprile, ore 15.00
Office design – oltre le postazioni di lavoro. A cura di: Scuola del design–Polidesign del Politecnico di Milano

Giorgio Dal Fabbro,
Michele Dall’Orto,
Jacopo Della Fontana,
Silvia Piardi,
Marco Predari,
Renata Sias,
Silvia Tieghi
Modera: Francesco Scullica
Per informazioni: Francesco Scullica (francesco.scullica@polimi.it)

Venerdì 17 aprile, ore 11.00
Verso una “umanizzazione” degli spazi di lavoro
Maria Vittoria Capitanucci

Venerdì 17 aprile, ore 15.00
L’ufficio al cinema
Dario D’Incerti,
Giuseppe Varchetta

Sabato 18 aprile, ore 15.00
Extreme–open–space. A cura di: NABA
Subash Mukerjee,
Luca Macrì,
Emanuele Lomello.

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Assufficio: Comfort ambientale e nuovi WOW (Pad 24, Agorà 14/4 h 15).

Come si progetta la qualità ambientale nel Workplace 3.0?
Se ne parlerà nel workshop organizzato da Assufficio al Salone Ufficio 2015-Workplace 3.0 all’interno dell’articolato ciclo di incontri che darà vita all’Agorà, una delle quattro aree de “La Passeggiata” di Michele De Lucchi (Padiglione 24).

Interverranno progettisti che illustreranno i metodi dell’approccio olistico legato al progetto del comfort negli ambienti di lavoro creati per le nuove modalità lavorative e specialisti che metteranno a fuoco le problematiche legate a comfort acustico e visivo.
Il programma dell’ incontro:
“Comfort ambientale e nuove modalità lavorative”.
Marco Predari (presidente Assufficio)
“Progettare il comfort nei luoghi dello smart working”.
Cristiana Cutrona (architetto)
Nuove tecnologie per il comfort acustico”.
Renzo Caimi (Caimi Brevetti)
“Benessere ed efficienza attraverso il comfort visivo”.
Jacopo Acciaro (lighting designer)
“Gestione della luce naturale e comfort visivo”.
Alessio Bellin (design manager Gibus).
Modera il workshop Renata Sias, progettista e giornalista.
Con la collaborazione di Assoluce e Assotende.
Titolo workshop “Qualità ambientale nel workplace” (a cura di Assufficio).
Dove: Salone Ufficio-Workplace 3.0, pad 24 Agorà/La Passeggiata.
Quando: martedì 14 aprile ore 15.00.

Per informazioni:
Segreteria Assufficio, Eleonora Perlini (assufficio@federlegnoarredo.it)
tel 02 80604304

6-auditorium-axa-revalue-beppe-reso-wow-webmagazineNella foto: Sede Axa a Milano, interior design di Cristiana Cutrona.

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Un gateway sostenibile: Kutaisi Airport di UNStudio.

E’ stato recentemente completato il Kutaisi International Airport in Georgia destinato a diventare l’hub per un milione di viaggiatori nel 2014-2015. Il progetto di UNStudio si basa su sostenibilità, trasparenza, qualità ambientale nei terminal per chi viaggia, e negli uffici per chi lavora.
Il progetto di UNStudio, realizzato in soli due anni, comprende lo sviluppo completo dell’aeroporto inclusi l’edificio del terminal, gli uffici, la stazione meteorologica e la torre di controllo. “Il progetto per il nuovo terminal di Kutaisi si concentra innanzitutto sull’esperienza del viaggiatore creando 
ambienti invitanti e sicuri, trasparenti e user-friendly. Il desiderio di prevedere le necessità e di comunicare sia con i visitatori internazionali sia la comunità locale è un elemento fondamentale.” spiega Ben van Berkel, principal di UNStudio.
É concepito come 
un gateway dal chiaro layout strutturale, un volume onnicomprensivo e protettivo caratterizzato da due dettagli architettoniciintorno cui si organizzano le funzioni dell’aeroporto: il dettaglio dell’angolo all’esterno (che ha funzione di punto di incontro) e la cosiddetta struttura “ombrello” all’interno (che definisce un patio per i passeggeri in partenza); nel terminal sono inoltre previste una galleria d’arte e una caffetteria.
La torre di controllo, alta 55 m e integrata al design del terminal, ospita anche alcuni uffici; il nucleo in calcestruzzo è rivestito da una pelle traforata che utilizza il vento per la ventilazione. L’illuminazione LED nell’intercapedine sotto la pelle traforata anima la torre al tramonto e all’alba, cambiando colore ogni volta che c’è una fluttuazione della velocità del vento.
Il progetto incorpora numerosi elementi eco-sostenibili. Una grande fonte naturale sotterranea di acqua costituisce la base per la riduzione dei consumi energetici attraverso l’attivazione della massa termica e l’utilizzo dei bacini-sprinkler. I 
pavimenti del terminale e della torre di controllo utilizzano quest’acqua acqua per mantenere la regolazione della temperatura. Nel terminal i tetti a sbalzo forniscono l’ombreggiatura solare a sud e sud-ovest. Un sistema ibrido di ventilazione bassa pressione è integrato nella struttura principale del terminale ed è previsto un sistema di raccolta acque grigie. L’obiettivo futuro è quello di includere una rigorosa separazione dei rifiuti e istituire un sistema di riciclaggio che porterebbe l’aeroporto ad essere un modello in Georgia.
Testo di Gabriele Masi.
Foto di Nakanimamasakhlisi.

 

 

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Habitat Lab, LEED Platinum: il più sostenibile d’Italia.

Unisce passato e futuro dell’edilizia il laboratorio Saint-Gobain che ha ottenuto la certificazione “Platinum”. Punteggio 90/110, il più alto in Italia, il secondo in Europa.
Certificazione LEED® Platinum (LEED® 2009 Italia NC, nuove costruzioni e ristrutturazioni) per Habitat Lab, il centro creato dal Gruppo Saint-Gobain all’interno dell’area industriale di Corsico per promuovere un nuovo modo di costruire, attento alla sostenibilità degli edifici sul piano energetico, dei materiali e delle emissioni inquinanti, ma anche al comfort abitativo.
Il progetto ha previsto la ristrutturazione di un’area pre-esistente della fabbrica, un’ala di una vecchia palazzina degli anni ‘50 di circa 700 m2, e una struttura di nuova costruzione di altri 500 m2 (1.200 m2 totali).
Il protocollo LEED ha valutato e premiato sei diversi ambiti di intervento: Energia e atmosfera, Sostenibilità del sito, Gestione delle acque, Materiali e risorse, Qualità ambientale interna, Innovazione nella progettazione.
Per la realizzazione Saint-Gobain ha impiegato soluzioni innovative dei suoi diversi brand in una molteplicità di ambiti di intervento, dall’involucro opaco e trasparente ai controsoffitti, dai divisori interni alle coperture, fino all’impianto fotovoltaico e ai materiali di finitura. Tali accorgimenti e materiali hanno contribuito fino al 40% all’ottenimento del punteggio complessivo.
Il risultato è un centro polifunzionale “passivo” e autonomo sotto il profilo energetico, lo spazio ideale dove condividere una diversa “cultura dell’abitare”, ispirata al benessere dell’uomo e alla salvaguardia dell’ambiente.