manerba-uncedided-collection-mangiarotti-suppanen-wow-webmagazine copia

La raffinata sensualità e il creativo dinamismo di Undecided Collection.

Sempre più “indeciso” e sempre più affascinante, l’Undecided Sofa di Manerba evolve in una Undecided Collection. Partendo dall’intuizione di Raffaella Mangiarotti e Ilkka Suppanen è stata infatti sviluppata una famiglia di sedute – poltrone e poltroncine, chaise long e divani – con basamenti diversi e anche con rivestimento fonoassorbente- che hanno come comuni denominatori la possibilità di decidere l’altezza desiderata per lo schienale e di giocare con le sofisticate gamme cromatiche.

Per la presentazione della nuova Undecided Collection è stata scelta una sede inusuale e raffinata in perfetta sintonia con il mood di queste avvolgenti sedute che invitano al relax e alla libertà espressiva, in ufficio come a casa o in ogni altro ambiente.

1-manerba-uncedided-collection-mangiarotti-suppanen-wow-webmagazine copia

Il romantico e rigoglioso spazio del Fioraio Bianchi Caffè di Milano ha rappresentato la cornice perfetta per esaltare il carattere di elegante sensualità e dinamica creatività di Undecided Collection suggerendo ispirazioni per ambienti affascinanti.

Libertà creativa.
Lo schienale regolabile in altezza permette di comporre la combinazione formale e cromatica preferita e di ottenere il livello di privacy desiderato. La collezione si basa su una struttura modulare su cui si infilano morbidi cuscini quadrati da comporre liberamente in infinite variabili: cuscini come tasselli di un “personale e colorato mosaico” in grado di accoglierci e di facilitare il processo creativo e decisionale.

2-manerba-uncedided-collection-mangiarotti-suppanen-wow-webmagazine copia

Performance funzionali. 

Undecided Collection non trascura la funzionalità: la manutenzione e la pulizia sono estremamente semplici (si può sfilare e lavare anche un solo cuscino invece che tutto il divano) la privacy e le prestazioni acustiche del divano e della poltrona con schienale alto (certificati dall’Istituto Giordano ai sensi della Norma Europea UNI EN ISO 354:2003 che indica la misura dell’assorbimento acustico in camera riverberante. Il risultato “ottimo” – espresso con il coefficiente alfa-w e il cui massimo è 1 – è pari a 0,80 e va a classificare Undecided in classe B di fonoassorbimento) possono essere aumentate con l’utilizzo di imbottiture e tessuti di rivestimento fonoassorbenti.

SalvaSalva

SalvaSalva

Leave a Reply