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“L’impero dei Sensi”: gli uffici Mantellassi 1926 di Fernando Mosca.

Mantellassi 1926 celebra il successo mondiale della nuova collezione DecoGlam e si affaccia al design con la collaborazione di Luca Scacchetti, mentre l’architetto Fernando Mosca, progetta “L’impero dei Sensi”, la nuova struttura con uffici + showflats e l’ampliamento della sede a Gello, vicino Pistoia.

“Il progetto L’impero dei Sensi prende spunto nella ricchezza ed esuberanza che caratterizza al gruppo Mantellassi 1926 in tutte le loro espressioni. Forme, materia, significati della loro storia e dei loro prodotti che coinvolgono tutti i sensi in una danza senza tempo” ha dichiarato Mosca. “È proprio a questo istante senza tempo che punta il nostro progetto degli uffici e dello showroom, con l’obiettivo di trasformare uno spazio di archeologia industriale esistente in un continuo di emozioni provocate attraverso forme, materie, qualità ambientale e rapporto intimo con il paesaggio dei colli toscani”.

La nuova struttura si caratterizza al piano superiore per la costruzione di due “Showflat Mantellassi 1926”, due unità distinte decorate ognuna con elementi di produzione dell’azienda: mobili, fodere, lampade, decorazioni. Uno spazio espositivo di 700 mq.
Considerando la struttura produttiva, invece, il progetto include l’apertura di una nuova officina per la lavorazione del legno, con intagliatori e intarsiatori fissi.
Mantellassi è un’azienda in crescita che si sta facendo strada nel mercato globale: con la collezione DecoGlam hanno partecipato al Crocus Fair a Mosca, a Pechino hanno aperto un negozio esclusivo e altre due filiali sono già aperte a Dubai e a Mosca, mentre un nuovo showroom è in programma per Gennaio 2015 a Doha.
L’azienda ha anche recentemente annunciato una nuova collaborazione con l’architetto Luca Scacchetti per approcciare il mondo del design.
“Con Luca Scacchetti stiamo creando un gioco davvero stimolante” ha detto Roberta Mantellassi, proprietaria della compagnia con suo marito Nicola, “stiamo lavorando in armonia in un modo nuovo: da una parte scaviamo nella tradizione e nella decorazione, dall’altra proviamo a combinare insieme materiali nuovi e classici, cercando di divertirci il più possibile e appassionandoci sempre un po’ di più”.
Testo di Gabriele Masi